Risonanza neurovegetativa i test e la terapia per le diagnosi precliniche

La medicina energetico-informativa si basa sul concetto di integrità dell’organismo umano, cioè sulla necessità di considerare le connessioni tra i suoi organi e sistemi. La base del funzionamento dell’organismo sono i processi di scambio delle informazioni.
L’organismo si considera un sistema complesso capace di autoregolarsi, dotato di tutto il necessario per il mantenimento della propria omeostasi. L’essenza della medicina energetico-informativa consiste nell’attivazione dei meccanismi naturali, diretti al ripristino ed al mantenimento dello stato di salute. Una visita energetico-informativa, eseguita con una specifica apparecchiatura permette di: effettuare diagnosi tempestive di vari disturbi prepatologici allo stadio preclinico di evoluzione della malattia.
Questo dà la possibilità di mettere in luce le forme precliniche delle malattie e, all’occorrenza, di approfondire il loro esame con altri metodi; individuare un ampio spettro di patologie dei sistemi di organi adoperando approcci sintomatici, nosologici e topici; effettuare una scelta personalizzata di mezzi di cura omeopatici, isolatici ed allopatici, senza doverli introdurre nell’organismo della persona, e ottimizzare i metodi terapeutici. Controllare l’efficacia di qualsiasi metodo di cura, valutare l’adeguatezza della sua scelta e della sua applicazione; valutare l’età biologica fra i gruppi ad alto rischio a causa della loro attività professionale; eliminare situazioni di stress e ripristinare velocemente la capacità lavorativa accelerando il processo di riabilitazione.
Nel senso classico della medicina funzionale quindi si può dire che l’organismo riceve un aiuto nella stimolazione dell’autoregolazione e diventa capace di curarsi da solo con le sue risorse.