Risorge Balotelli, Inter sempre più prima

Bologna sconfitto 2-1: Super Mario firma il gol decisivo una manciata di minuti dopo il suo ingresso in campo. In rete anche Cambiasso e Britos

Lo zampino di Adriano, l'opportunismo di Cambiasso e il jolly di Balotelli. L'Inter non incanta ma passa a Bologna: 2-1 e la capolista, con 59 punti, si accomoda in poltrona per guardare tranquilla i match degli inseguitori. Missione compiuta e la formazione di Josè Mourinho può concentrarsi sulla supersfida di Champions League in programma martedì contro il Manchester United. All'appuntamento europeo i nerazzurri arrivano dopo un collaudo positivo per risultato e, in parte, per il gioco. Sotto gli occhi dell'ex allenatore Roberto Mancini, presente in tribuna, l'Inter parte col piede sull'acceleratore e va al tiro in due occasioni con Ibrahimovic: il centravanti trova sempre un attento Antonioli. Il Bologna non si fa intimorire e replica con la conclusione di Valiani, che Julio Cesar neutralizza con qualche patema. Con il passare dei minuti, il match diventa decisamente nerazzurro: gli ospiti si insediano nella metà campo avversaria e per il Bologna diventa un'impresa uscire dal bunker. Al 18' l'1-0 per i campioni d'Italia sembra cosa fatta: Zanetti scappa a destra e crossa, Ibrahimovic arriva puntuale sul pallone ma da ottima posizione non trova il colpo di testa vincente. Lo svedese al 21' indossa i panni del suggeritore: assist perfetto per Muntari, che davanti ad Antonioli calcia altissimo. Per vedere un giocatore del Bologna nell'area nerazzurra bisogna aspettare il 35', ma Di Vaio è troppo isolato per creare pericoli. Al 40', invece, serve un'acrobatica uscita di Julio Cesar per evitare guai: il cross di Zenoni per Di Vaio e preciso, ma l'estremo difensore brasiliano interviene con tempismo perfetto. Il copione non cambia granchè nella ripresa: comanda sempre l'Inter, che propone Stankovic al posto di un impalpabile Muntari. Ibrahimovic, toccato duro al ginocchio destro nel primo tempo, continua ad essere il fulcro di ogni manovra offensiva. Il risultato, però, si sblocca solo quando entra in scena Adriano. Il brasiliano, quasi spettatore per un'ora, al 57' prova a colpire di testa su corner: il pallone carambola sul braccio, in un'azione simile a quella che ha sbloccato il derby di una settimana fa, e diventa un assist involontario per Cambiasso. Da due passi, l'argentino non può sbagliare: 1-0. Il Bologna a questo punto è costretto a mettere la testa fuori dal guscio. I rossoblu si accendono improvvisamente tra il 75' e il 76'. Prima Stankovic rischia il clamoroso autogol con un tocco maldestro, poi Julio Cesar confeziona un miracolo per negare il gol a Marazzina. I padroni di casa spingono e sfondano al 79'. Corner, Britos decolla e insacca con un imperioso colpo di testa: 1-1. La 'X' resiste pochissimo: Mourinho getta nella mischia Balotelli e la mossa si rivela subito azzeccata. L'attaccante batte una punizione da posizione defilata, nessuno tocca e il pallone si insacca: 2-1. Il Bologna cerca la una nuova rimonta ma un sontuoso Julio Cesar all'89' nega il pari a Di Vaio: l'Inter se ne va con 3 punti e con un altro pezzo di scudetto.