Risorge il Sole padano Stavolta il sindaco lo mette sul gonfalone

Se per i simboli leghisti negli arredi della scuola è venuto giù il finimondo, prepariamoci a una bufera di polemiche di grande potenza. Qualcuno dica per favore al sindaco di Adro (Brescia), quell’Oscar Lancini che con le decorazioni padane tra i banchi delle elementari riuscì a portare il paesino della Franciacorta al centro del dibattito politico nazionale, che non è il «Sole delle Alpi» in sé a suscitare malumori, ma la sua pervicacia nell’utilizzarlo qua e là come decorazione pubblica. Tolto infatti dall’istituto scolastico, il simbolo padano finirà sullo stendardo ufficiale del Comune. Lo ha deliberato lunedì sera il Consiglio comunale grazie a una mozione presentata dalla Lega e che ha fatto insorgere la minoranza. «L’ufficio araldico di Roma - spiega Lancini - ha già dato l’autorizzazione in passato all’inserimento del Sole delle Alpi in altri gonfaloni». Staremo a vedere.