Risparmi, già varato il primo decreto

Roma. Dalle parole ai fatti. Passa subito, in Consiglio dei ministri, oltre alla nomina dei sottosegretari di Stato, un decreto-legge che riordina le attribuzioni della presidenza del Consiglio e dei ministeri. È la «cura dimagrante» che porta i membri dell’esecutivo dagli oltre cento di Prodi ai 60 della squadra guidata da Berlusconi. Un provvedimento in linea con la Finanziaria e che tiene anzitutto in considerazione la necessità di ottenere un consistente risparmio di spesa. E non basta. Perché il premier ha reso noto ai ministri un proprio provvedimento con il quale vengono ridotti e razionalizzati gli uffici di diretta collaborazione dei ministri senza portafoglio e dei sottosegretari delegati. Il Consiglio inoltre, su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni, ha esaminato alcune leggi regionali, a norma dell’articolo 127 della Costituzione.