Per risparmiare acqua non si rinuncia all’igiene

Scrivo in relazione all’intervista rilasciata da Fulco Pratesi e apparsa sul Corriere della Sera del 24 aprile, e da voi giustamente ridicolizzata il giorno dopo. In merito alla necessità e al nobile intento di perseguire il risparmio idrico partendo dai comportamenti domestici, il presidente del Wwf Italia elenca il suo personale stile di vita, dal quale traspare una raccapricciante propensione a una scarsa igiene personale. Tra l’altro Pratesi non è nuovo a queste esternazioni. Io spero che siano solo delle boutade: in ogni caso, con l’elencazione del suo unico bagno settimanale, della canottiera che dura sette giorni addosso, delle camicie che si tiene per tre giorni e altre amenità, Pratesi distrugge tutta la seria opera di sensibilizzazione e informazione che, da anni, i comunicatori degli Acquedotti italiani fanno per sensibilizzare l’opinione pubblica al risparmio idrico. Con budget spesso inesistenti, facendo leva specialmente sui mass media locali, su Internet e sui messaggi diretti all’utenza, io e i miei colleghi degli Uffici stampa e Relazioni esterne delle aziende idriche italiane spieghiamo come evitare gli sprechi e quali comportamenti virtuosi adottare. Nessuna di queste prescrizioni viene ricordata da Pratesi, che diffonde in pratica un messaggio secondo cui per risparmiare acqua non bisogna lavarsi. Questo scredita totalmente ogni campagna d’informazione e vanifica tutti i nostri sforzi. Per risparmiare acqua non c’è bisogno di rinunciare all’igiene.
Resp.le Ufficio stampa
EVI spa - Acquedotto di Ischia e Procida