Risparmio Sì di Bankitalia al riordino

da Lodi

Via libera al riassetto del comparto del risparmio gestito per il Banco Popolare. Banca d’Italia, infatti, dopo un iter durato mesi ha rilasciato all’istituto le autorizzazioni necessarie per la razionalizzazione di quest’area di business. Nulla cambierà per i risparmiatori. Si tratta, semplicemente, di una riorganizzazione interna «già impostata - come ha spiegato per il Giornale ieri in serata Divo Gronchi, presidente del Consiglio di gestione del Banco Popolare - nel piano industriale varato contestualmente con la fusione tra Bpvn e Bpi e niente di più niente di meno che di un’operazione per ottenere una sola banca sul mercato in questo settore».
Tecnicamente, il via libera riguarda il conferimento del ramo di azienda delle gestioni individuali di Bipitalia Gestioni SGR a Banca Aletti & C: il nuovo polo avrà asset gestiti di oltre 30 miliardi di euro. A confluire saranno anche il ramo di azienda delle gestioni collettive e della previdenza complementare di Bipitalia Gestioni SGR a Aletti Gestielle SGR per l’equivalente di oltre 18 miliardi di euro e il ramo di azienda delle gestioni collettive relative ai fondi speculativi di Bipitalia Alternative SGR spa a Aletti Gestielle Alternative SGR spa con una società di gestione finale dal patrimonio di 3 miliardi di euro.
Intanto, sempre ieri, Cattolica ha perfezionato la cessione del 50 per cento di Bpv Vita a Banco Popolare per 64,18 milioni di euro con una plusvalenza di 19 milioni circa. Tutto come preventivato nel marzo scorso.