Rispetta l’ambiente il campo da golf (18 buche) realizzato sulla Cassia bis

Non solo sport d’elite, ma pratica sempre più diffusa il golf anche a Roma. Le prime notizie sul golf si riferiscono alla Scozia del XIV secolo, mentre le prime regole vengono scritte verso la metà del XVIII secolo a Edimburgo. In Italia il golf arriva relativamente tardi, anche se nella Roma imperiale sembra che si praticasse in campagna un gioco molto simile al golf. Ora al km 39 della Cassia bis, uscita Monterosi, nasce in un parco residenziale con appartamenti, ville e hotel e punti di ristoro il Terre dei Consoli Golf Club, un nuovo punto di riferimento per gli appassionati di uno degli sport più praticati al mondo e diffuso più di quanto si creda e che costituisce un potente fattore di sviluppo per il turismo.
Associati al «Golf in Rome» figurano 14 club con campi di golf, dal circolo Acquasanta, nato all’inizio del ’900 sulla proprietà del principe Torlonia in via Appia Antica, all’Olgiata sorto nel ’60, al Country club Castelgandolfo che domina un cratere vulcanico, creato dalla fantasia di Robert Trent Jones. A realizzare il progetto del Terre dei Consoli, con un finanziamento di 180 milioni di euro, Leonardo Caltagirone ha chiamato l’architetto Robert Trent Jones jr, un nome nel settore dei campi di golf, attento alla salvaguardia dell’habitat, al risparmio energetico e alla riduzione al minimo dell’acqua, dei pesticidi e dei fertilizzanti. Il campo, che si svilupperà su 7mila metri di lunghezza, prevede la realizzazione di 18 buche Championship course, 9 buche executive course, una golf academy, un campo pratica con target greens, una foresteria e, successivamente un albergo. Il tutto utilizzando materiali ecosostenibili, con l’interramento di strade e parcheggi che, attraverso un sistema di sottopassaggi, trasformano il parco residenziale in un’isola pedonale.
«Come assessore allo sport della Regione Lazio sono lieta di festeggiare l’apertura su nostro territorio di una nuova struttura dedicata al golf», ha dichiarato Fabiana Santini, ringraziando il gruppo Caltagirone per gli sforzi che sta facendo nella promozione di questo sport che, grazie anche alle imprese di Matteo Manassero e dei fratelli Molinari, sta diventando sempre più popolare.