La risposta della gente a Saviano: "C'è chi parla e chi arresta i mafiosi"

Pe rispondere a Saviano vi chiediamo di aderire alla
nostra iniziativa &quot;Non sono mafioso&quot;. Scrivete una mail a: <strong><a href="mailto:nonsonomafioso@ilgiornale.it">nonsonomafioso@ilgiornale.it</a></strong>. Oppure inviate un sms<strong> </strong>con la scritta &quot;Nonsonomafioso&quot; e la firma al numero<strong>
335 7594391</strong>, o per <strong>fax</strong> al numero:<strong>
02 72 02 38 59</strong>. Oppure per posta ordinaria a:
il Giornale, via Gaetano Negri 4,
20123 Milano

L’onda lunga dei lettori del Giornale continua la sua corsa. Dopo che nella giornata di giovedì, fin dalle prime ore del mattino, la redazione è stata tempestata di proteste per la levata d’ingegno di Roberto Saviano, loscrittore-showman-intrattenitore- capopopolo il quale ha dato,senza mezzi termini, del «mafioso»al Nord, e dopo che ieri,dando conto della reazione popolare, abbiamo pubblicato due pagine di firme in risposta al nostro appello, oggi si replica. La gente è sempre più indignata contro l’autore di Gomorra, approdato al comodo lido televisivo di Vieni via con me, immediatamente divenuta la sua tribuna ’elezione. Sms, fax e-mail con firme non esclusivamente «nordiche» provengono da tutto ilPaese.

Il messaggio è chiaro: non è vero che il Nord, e i leghisti in particolare, ospitino in Padania i rappresentanti delle cosche mafiose. Èvero, al contrario,che le accuse squadernate dal «nuovo Santoro» durante il tanto strombazzato programma con Fabio Fazio su Raitre sono gratuite. E chepersinociò che Repubblica gli ha permesso di dire è intollerabile. Nel suo articolo dell’altro giorno Saviano aveva detto che «Maroni parla come Sandokan ». Non riferendosi, purtroppo, al personaggio di Salgari, ma al boss camorrista Francesco Schiavone che così si fa (o meglio si faceva...) chiamare. Un ministro dell’Interno accusato di comportarsi come un criminale: vengono in mente i tempi in cui, sui muri, Cossiga si scriveva con la «K» e con due «esse» stilizzate alla maniera nazista, e non è un bel ricordo.

In un suo articolo del lontano 2003, quando non era ancora il totem ricco e incontestabile di oggi, l’autore di Gomorra scrisse: «L’armata padana guidata da Bossi è un esercito pronto a usare il mitra contro immigrati, meridionali e negri». L’articolo si intitolava «Un sogno leghista » e faceva anche i nomi e i cognomi di chi sarebbe stato pronto a impugnare i mitrae a premere il grilletto: Bossi, Maroni, Castelli, Borghezio. Ma a quel tempo a parlare così era un semplice collaboratore del manifesto, e la cosa passò in cavalleria.

ECCO COME ADERIRE ALL'INIZIATIVA
Dopo gli interventi di Roberto Saviano nel corso del programma di Raitre «Vieni via con me» e sul quotidiano «La Repubblica», nei quali ha accusato il Nord di essere mafioso, chiediamo di aderire alla nostra iniziativa «Non sono mafioso»
Potete inviare questo testo con firma leggibile in stampatello all’indirizzo mail: nonsonomafioso@ilgiornale.it oppure per sms con la scritta «Nonsonomafioso» e la firma al numero 335 7594391 oppure per fax al numero: 02 72 02 38 59 oppure per posta ordinaria a: il Giornale, via Gaetano Negri 4, 20123 Milano.