La risposta a papà Mattia aspetta: «Mi piace la ricerca, vedrò dopo la tesi»

«Condivido le riflessioni di mio padre, ma al momento non ho deciso se andare all’estero. Deciderò dopo aver preso la laurea». Così Mattia Celli, commenta la lettera con cui il padre Pier Luigi dalle colonne di «Repubblica» lo invita a «lasciare questo Paese». Al secondo anno di specialistica in Ingegneria meccanica, 23 anni, parla di una decisione difficile: «L’analisi di mio padre mi trova d’accordo, ma l’Italia è sempre l’Italia. L’idea di andare all’estero per un paio di anni e dopo decidere se restare o no, dipenderà anche dall’argomento della tesi. Mi piacerebbe fare qualcosa nella ricerca. Un settore dove qui ci sono enormi difficoltà e sarebbe inevitabile andare all’estero». Comunque, «esclude scelte definitive».