Rissa tra 4 romeni a Bravetta

Una breve chiacchierata con una giovane già impegnata. È questo il motivo che ha scatenato giovedì, poco dopo l’ora di pranzo, una rissa davanti alla fermata dell’autobus di via Bravetta. La lite ha coinvolto quattro romeni che se le sono date di santa ragione, usando anche spranghe di ferro e coltelli, litigando per una telefonata fatta a una ragazza già fidanzata con un altro.
Appena sul posto sono arrivate sul posto le pattuglie della polizia di stato, avvertite da alcuni passanti che stavano assistendo alla scena, B.A. ventuno anni, ha cercato di nascondere un coltello insanguinato buttandolo in un vaso di fiori lungo il marciapiede. Ma l’arma è stata recuperata e sequestrata dai poliziotti del commissariato Monte Verde e il fuggiasco è stato arrestato con l’accusa di rissa aggravata in concorso e denunciato successivamente per porto illegale d’arma da taglio e lesioni dolose aggravate.
Gli altri stranieri coinvolti nella violentissima lite hanno tentato di scappare, ma sono stati fermati dagli agenti. R.I., ventuno anni e K.C. di trenta anni, sono stati arrestati per rissa aggravata in concorso e un minore di sedici anni è stato denunciato in stato di libertà per lo stesso reato. Due degli arrestati sono stati poi medicati presso il pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Nancy. R.I. se la caverà con quindici giorni di prognosi per ferite d’arma da taglio alla gamba e alla spalla mentre K.C. dovrebbe guarire in diciotto giorni, perché ha riportato la frattura della mandibola.