Rissa tra bande rivali: feriti due egiziani

Il litigio con un gruppo di italiani, uno dei quali apre il fuoco. Sconosciute le cause della lite

Non hanno mai destato preoccupazione le condizioni di salute dei due immigrati egiziani, entrambi regolari e sui 30-35 anni, rimasti coinvolti ieri sera in una rissa con degli italiani nei giardinetti di via Val di Bondo, alla Comasina, e ricoverati all’ospedale Niguarda e al Sacco. Uno dei due è stato ferito da un colpo di pistola nella zona sacrale, l’altro è stato picchiato in maniera piuttosto violenta, ma sono sempre rimasti coscienti tant’è che hanno raccontato loro stessi quanto era accaduto alla polizia, avvertita dal 118 e giunta immediatamente sul posto.
Erano le 18.45 quando le ambulanze sono arrivate chiamate da alcuni residenti che avevano sentito lo sparo provenire dai giardinetti attigui a un’abitazione. Il quartiere non è proprio di quelli più «facili» e la polizia ha dovuto lavorare parecchio prima di riuscire a mettere insieme tutte le tessere del complesso mosaico che, piano piano, avrebbe condotto alla rissa e al ferimento. Un litigio di cui ancora non sono ben chiari i motivi, ma scaturito sicuramente dopo una discussione dai toni a dir pochi feroci nata sabato sera nella stessa zona; un diverbio riaccesosi di nuovo e degenerato nel tardo pomeriggio di ieri quando le due parti - gli italiani e gli egiziani - si sono casualmente incontrate ancora nel quartiere.
Ieri sera la polizia, per cercare di capire quanto fosse avvenuto, è prima rimasta a lungo, con gli equipaggi delle «volanti», sul posto, quindi ha portato in questura un gruppo di testimoni che potessero spiegare quanto avevano visto. Dalle generalità fornite dai feriti, infatti, non solo è emerso che gli egiziani erano in possesso di un permesso di soggiorno ma anche che avrebbero la fedina penale immacolata. Un «particolare», quest’ultimo, ancora tutto da verificare.