La rissa al Buridda «coccolato» dal Comune

Caro Lussana, il primo febbraio ho assistito ad una scena di guerriglia in pieno centro cittadino: in via Bertani alle 18 circa gli occupanti dell'ex facoltà di Economia si sono barricati dentro il «loro» territorio chiudendo con catene e lucchetti i due cancelli e fuori un trentina di ragazzi che cercavano di entrare ed non avevano certo intenzioni amichevoli! Dopo essermi allontanato alla svelta ho pensato fosse bene chiamare le Forze dell'Ordine. Ma per cosa? Per aiutare gli occupanti abusivi di un edificio pubblico i quali vedono nella Polizia la mano armata del potere di uno Stato nemico che non perdono occasione di attaccare con manifestazioni violente? Perché rischiare che i nostri agenti di Polizia si ferissero in questa zuffa da periferia? Meglio che questi squatters risolvano da soli i loro problemi e meglio sarebbe se il Comune togliesse da Via Bertani questo centro illegale autogestito che ogni giorno e ogni notte crea problemi all'intera zona! Invece no, le utenze le continuano a pagare noi cittadini e il Comune, che ogni giorno piange miseria e si strappa le vesti contro il Governo che chiude i rubinetti dei soldi, per questi cittadini di serie A cerca nuovi spazi come il Mercato del Pesce da ristrutturare per questi bravi ragazzi a spese di tutti noi! Ancora una volta grazie caro Comune! Per la cronaca ancora la mattina successiva i cancelli erano chiusi con un numero di telefono appeso al cancello se qualcuno avesse voluto contattare gli illustri rappresentanti del centro sociale.
Ps: vorrei ringraziare l'assessore Corda che ha gentilmente risposto al mio appello contro Melina Riccio nella speranza che alle belle parole e ai primi interventi che a dire suo sono stati compiuti seguano misure durature che impediscano a questa donna di continuare la sua opera di imbrattamento che a tuttora continua senza interruzione e timore di sanzioni!