Rissa tra democratici: sindaco spedito al gulag dal compagno di partito

Strana parabola quella dei democratici in Friuli, che finiscono a litigare evocando perfino i gulag. Ennio Scridel, sindaco rosso di Fiumicello, e il consigliere provinciale del Pd Arnaldo Scarabelli se le sono date di santa ragione (almeno verbalmente) a proposito dell’inaugurazione di una scuola elementare. Il primo cittadino ha avuto la colpa di invitare alla cerimonia il presidente della Provincia di Udine, il leghista Pietro Fontanini. Scarabelli, come riportano Il Messaggero Veneto e La Padania, l’ha vista come un affronto politico, così ha deciso di attaccarsi al pc e scrivere una mail dai toni accesissimi: «Non vedere all’inaugurazione nemmeno un compagno fa un certo effetto. Si vede che i gulag non esistono più, altrimenti il “Soviet supremo” per il primo cittadino avrebbe già provveduto». E sentitosi mandare ai «lavori forzati» Scridel ha sbattuto la porta, abbandonando il Pd.