Rissa per un pasto caldo: quattro arresti

Hanno cominciato a picchiarsi tra di loro dopo aver contrattato il prezzo di alcune sigarette, mentre si trovavano in fila per un pasto caldo all’Opera San Francesco, la nota fondazione dei frati Cappuccini di corso Concordia. Una guerra tra poveri che ha colpito profondamente i residenti della zona, desamente popolata e adiacente al centralissimo corso Monforte. È accaduto lunedì intorno alle 18, ma i carabinieri della compagnia Duomo - intervenuti sul posto - l’hanno reso noto solo ieri sera. La lite, degenerata in rissa con cocci di bottiglia e coltelli è stata innescata appunto dalla polemica sul prezzo di alcune sigarette che una donna italiana e un suo amico proveniente dalle isole Mauritius stavano contrattando con alcuni romeni. Dopo una serie d’insulti, sono spuntati i coltelli, i cocci di vetro e la rissa ha avuto inizio. Passanti e residenti hanno lanciato subito l’allarme al 112, ma i militari delle 5 pattuglie giunte sul posto sono riusciti a fatica a immobilizzare i responsabili della rissa. Il bilancio finale è di 4 arrestati di cui 3 sono finiti subito a S. Vittore. Si tratta di Giuseppina Volontè, 31enne di Como, Costantin Daniel Badina, 29enne romeno, Costel Sebastian Sandu, 28enne romeno. Diversa, almeno nell’immediato, la sorte del mauriziano, Gawtam Seetram, 34 anni che, a causa dei traumi riportati, è stato costretto a passare una notte in osservazione, piantonato, al Fatebenefratelli. Nella zona il fatto ha suscitato grande scalpore. Sempre lunedì, seppure tre ore prima della rissa, infatti,Luisa C., 35enne titolare del noto negozio di profumeria e articoli da parrucchiere «Gemel-C cosmesi» (di fronte all’Opera San Francesco) era stata assalita da un rapinatore. Che, appena resosi conto che la poveretta è incinta (partorirà una bimba tra due mesi), è fuggito senza portar via nulla ma solo dopo essersi sincerato che lei stesse bene.