Rissa tra spacciatori maghrebini Tunisino ucciso con un fendente

Si è conclusa con la morte di un giovane nordafricano la rissa scoppiata l’altra notte all’Isola. L’uomo è stato colpito al fianco da una coltellata e ha cessato di vivere nel giro di un paio d’ore.
L’aggressione è avvenuta l’altra notte intorno alle 23 in via Sebenico, una zona diventata tristemente nota per le scorribande di spacciatori senegalesi che per un anno hanno anche occupato la Stecca degli artigiani, trasformandola in un supermarket della droga. Il maghrebino avrebbe litigato con un connazionale che l’ha colpito con un fendente al fianco per poi dileguarsi. All’inizio sembrava poco più che un taglietto tanto che, quando alcuni passanti hanno chiamato il 118, l’africano ha rifiutato il ricovero.
Alla fine i soccorritori sono riusciti a convincerlo a salire sull’ambulanza e a quel punto il ferito ha fornito delle generalità: si chiamerebbe Ghassen Laouni, e sarebbe nato in Tunisia il 19 luglio 1978. L’uomo è stato trasportato al Fatebenefratelli in codice giallo. Ma ben presto le sue condizioni si sono aggravate e, verso mezzanotte e mezza, ha cessato di vivere. La polizia sta cercando di chiarire dinamica e reale identità della vittima. A quel nome comunque risulterebbero alcuni precedenti per droga e l’obbligo di firma presso la stazione dei carabinieri di Nova Milanese.