Rissa sul treno con passeggeri in ostaggio

(...) e i vigili urbani che fermano gli extracomunitari senza biglietto, i tassisti sono più che mai nelle mani dei rapinatori, per chi viaggia in treno basta provare a parlare di sicurezza ai passeggeri del regionale La Spezia-Albenga. Un giorno qualsiasi, un sabato mattina qualsiasi. Un viaggio finito in sequestro. Un intero vagone in balia di quattro nordafricani che si aggredivano tra loro. Passeggeri in ostaggio, chiusi in una carrozza dentro la quale gli stranieri si erano asserragliati al momento dell’arrivo dei carabinieri.
Una follia durata fortunatamente pochi minuti, ma vissuta con il cuore in gola da chi ieri mattina voleva solo spostarsi di qualche chilometro e aveva scelto un mezzo tranquillo come dovrebbe essere un treno regionale. Tutto è accaduto verso le 8.30. Il treno era in arrivo alla stazione di Prà quando gli extracomunitari, tre cittadini tunisini e uno della Sierra Leone, hanno dato vita a una lite. Una discussione quasi subito degenerata. Le parole hanno ben presto lasciato spazio ai fatti e il vagone si è trasformato in un ring, ridotto anche a pezzi nel corso della rissa. I passeggeri, terrorizzati, hanno cercato di fuggire. Qualcuno è riuscito a raggiungere l’altra carrozza dove era seduto il capotreno che ha immediatamente fermato il convoglio dando anche l’allarme via radio. Sul posto sono così giunti i carabinieri di Prà che hanno provato a fermare gli stranieri. Niente da fare. I quattro hanno chiuso le porte del vagone dove si trovavano ancora molti passeggeri, inchiodati alle loro poltroncine. Solo dopo alcuni minuti di trattative, gli uomini hanno desistito lasciando entrare i militari. Inevitabile la denuncia per rissa aggravata, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, provvedimenti di scarsa gravità per chi ha fatto vivere attimi di terrore sul treno, ripartito con oltre mezz’ora di ritardo e un gruppo di passeggeri sotto choc.