Rissa fra ubriachi dopo la discoteca Arrestati 7 giovani

Sembra che, ormai, uscire da un locale nel cuore della notte senza essere (almeno un po’) ubriachi sia decisamente poco trendy. Uscire ubriachi e non menare le mani, poi, praticamente non esiste. In particolare all’esterno della discoteca Rolling Stone, in corso XXII marzo: dopo una certa ora sembra che il concentrato di alcol nelle persone che se ne vanno scateni la violenza per un nonnulla. L’ultima episodio è dell’altra notte e il bilancio parla da solo: sette ragazzi tra i 27 e i 20 anni, studenti - due fratelli albanesi residenti a Pero e cinque milanesi, tutti incensurati - finiti in manette con l’accusa di rissa aggravata ora rischiano da 3 mesi a 5 anni di detenzione. Stavolta, per fortuna, non si è fatto male nessuno. A San Vittore, però, ci sono finiti tutti quanti, nonostante la fedina penale immacolata.
«Erano ubriachi, tutti ubriachi fradici - spiega la polizia -. E quando la Twingo con a bordo i due fratelli albanesi ha casualmente tamponato l’Audi che avevano davanti, i tre passeggeri sono scesi e hanno cominciato a inveire contro gli stranieri. Da lì il caos». Sì. Perché a dar manforte ai tre milanesi dell’Audi si sono aggiunti due loro amici che erano lì sul marciapiede. E allora si è scatenato il finimondo: i ragazzi si sono presi a pugni e schiaffi, tirandosi addosso tutto quello che trovavano nelle loro vetture o sulla strada, compresi i rifiuti di un cestino (uno di loro aveva un coltello in tasca, ma non l’ha usato). All’arrivo della polizia, i tre sull’Audi se la stavano svignando ed erano già all’angolo con viale Umbria. L’equipaggio della volante li ha riaccompagnati davanti al locale dove c’erano ancora i loro due amici e i fratelli albanesi, per accertare le singole responsabilità. E lì il cerchio si è chiuso.