Risse, minacce e bandiere bruciate: campagna ad alta tensione

Per il Pd le aggressioni al centrodestra sono una invenzione, «sonore balle, vere e proprie simulazioni in area di rigore». Ma i vertici del centrodestra milanese annunciano altri episodi di intolleranza ai banchetti elettorali: in piazza Frattini, al Lorenteggio, una donna sarebbe stata presa a schiaffi da un militante del Pd intervenuto in una lite con una immigrata per futili motivi, mentre Franca Rizzi - madre dell’assessore Alan Rizzi - ha sporto denuncia contro l’uomo che sabato l’ha colpita in via Osoppo. Ma anche sull’altro fronte si annunciano querele per le presunte violenze: «Ci sono delle responsabilità ben precise di cui si avrà certezza in tempi brevi», dice Giuliano Pisapia.
L’ultima settimana di campagna elettorale si apre all’insegna del nervosismo tra i supporter dei due schieramenti. Nella notte sono state bruciate tanto le bandiere del Pdl nella sede di un comitato elettorale che quelle del Pd appese alla sezione di via Gran San Bernardo, in zona Sempione.