Ristorante lo Scoglio a Maccarese: cena in un angolo di paradiso per due

Domenica con il primo sole è ricominciato l'esodo dei romani verso il litorale. Otello Zamperini, proprietario di uno dei locali più in della costa laziale, racconta i segreti del suo successo.

Romani in fila per godersi il primo squarcio di sole. Ieri la capitale ha vissuto una giornata quasi primaverile. E si è ripetuto il solito piacevole copione, testimonianza che l'inverno è ormai alle spalle.
L'Aurelia è stata presa d'assalto da migliaia di auto dirette verso il litorale, soprattutto Ostia, Fregene e Maccarese. Difficile, infatti, rinunciare al pranzo al mare, impossibile se si è riusciti a prenotare un tavolo allo stabilimento-ristorante Lo Scoglio a Maccarese. «Abbiamo registrato il tutto esaurito» racconta Otello Zamperini, proprietario dello stabilimento balneare in via Monti dell'Ara, che in questi ultimi anni è tra i più in voga del litorale, frequentato non solo da vip e calciatori, ma anche dalla Roma bene. E non è un caso, visto che a pranzo è aperto tutti i giorni, da ottobre a fine marzo, e ad aprile riapre anche la sera.
Il panorama è da togliere il fiato: sembra di essere in Giamaica o ai Caraibi ed è dolce cullarsi sulle amache o prendere l'aperitivo sopra i divanetti sistemati in spiaggia. «La nostra politica - racconta Otello Zamperini - è quella di far sentire i clienti a casa propria. E forse è proprio questo il segreto del nostro successo. Riusciamo a organizzare eventi speciali, matrimoni, compleanni, curati nei minimi dettagli. Per le coppie che chiedono un po'di intimità e romanticismo prepariamo anche cene esclusive a lume di candela proprio in riva al mare». Le tovaglie colorate, gialle, rosso corallo, arancioni, blu e verdi mettono allegria almeno quanto il sorriso dello staff, sempre gentile e disponibile. Ma è la cantina che lascia senza fiato, i crudi, il pesce fresco cucinato sulla brace e i primi, a partire dal classico risotto alla pescatora, fino alle specialità come i tonnarelli allo scoglio, le linguine all'astice e gli strozzapreti alla pescatora. I tavoli all'interno ospitano fino a 90 persone, ma chi va la prima volta non può rinunciare al piacere di pranzare all'aperto, a un passo dalla spiaggia. La sera, poi, è poesia. Con le candele che si accendono e di venerdì e sabato il piano bar con le voci di Ambra e Marcello.
«I nostri clienti conoscono la freschezza dei nostri prodotti - sottolinea Zamperini - forse per questo molti ci hanno seguito con entusiamo anche a Roma. Il 4 febbraio abbiamo inaugurato a Monteverde lo Smile Caffè, in via Duchessa di Galiera, aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20.30 con terrazzo estivo e saletta interna. A pranzo il brunch è con primi e secondi a partire dalle 13. Ma il punto di forza del nostro bar è l'aperitivo, a partire dalle 18. La magia inizia quando si accendono le candele e la saletta si riempie di musica e della luce diffusa solo dalle candele». Difficile resistere.