Ristoranti gourmand con prodotti locali

Sette stelle brillano nell'enogastronomia trentina. Sono tanti, infatti, i ristoranti della provincia che hanno meritato il prestigioso riconoscimento della Guida Michelin. Due sono gli chef «stellati» di Trento: Alfredo Chiocchetti dello «Scrigno del Duomo» e Federico Parolari delle «Due Spade». Gli altri ristoranti con una stella sono «El Molin» di Cavalese (chef Alessandro Gilmozzi), «Malga Panna» di Moena (chef Paolo Donei), «Orso Grigio» di Ronzone (chef Cristian Bertol), «Maso Franch» di Giovo (chef Markus Baumgartner) ed «Hermitage» di Madonna di Campiglio (chef Paolo Cappuccio).
Tanti anche i ristoranti «Bib Gourmand», che si segnalano per il rapporto qualità prezzo: «Da Cipriano» (Calavino), la «Casa del Vino» (Isera), la trattoria «Vecchia Sorni» (Lavis), «Nerina» (Romeno), il «Foresta» (Moena) e «Da Anita» (San Martino di Castrozza). Lo chef del suggestivo ristorante di Castel Toblino, Stefano Bertoni, si consola invece con le due «forchette» assegnategli dalla Guida del Gambero Rosso. Da provare assolutamente in Trentino la «carne salada», deliziosa specialità locale che trae origine dall'usanza di salare la carne per conservarla. Accompagnata con un buon bicchiere di vino Teroldego o Marzemino è perfetta.