«Ristrutturare le case popolari e l’auditorium di via Quarenghi»

Fede Pellone: «Più vigili di quartiere e chiusura notturna del parco di Villa Schleiber»

Il campo nomadi di via Triboniano, la Chinatown in via Paolo Sarpi, la criminalità di Quarto Oggiaro. Non è stato un compito facile quello di Alessandro Fede Pellone, presidente dal 2001 e fino allo scorso 28 maggio del consiglio di zona 8, tra le più complesse della città.
Il problema sicurezza è imponente...
«In via Barzaghi e Triboniano la questione dei rom è sempre aperta, non è ancora partito il progetto di risistemazione del campo nomadi, e comunque il quartiere non può sopportare la presenza di oltre 100-150 persone. A Quarto Oggiaro, invece, non è sufficiente aver posizionato una stazione di polizia in via Lessona: occorrono più vigili di quartiere, si potrebbero anche chiudere i parchi di notte, in via Lessona e a Villa Schleiber».
Come si può intervenire per la questione di via Paolo Sarpi?
«La soluzione non è facile, bisognerebbe proporre incentivi ai commercianti cinesi di import-export per delocalizzare le loro attività e rendere più vivibile il quartiere. In piazza Gramsci è già stato creato un centro di accoglienza, la “Pagoda”, aperto sia ai milanesi che agli orientali per favorire l’integrazione e la convivenza».
Altre richieste al nuovo sindaco?
«Sia gli alloggi dell’Aler che quelli comunali, soprattutto a Quarto Oggiaro, aspettano di essere ristrutturati. In via Quarenghi invece l’Auditorium da 450 posti, che è l’unico punto di aggregazione per il quartiere, è ancora inagibile, chiediamo che sia ristrutturato. Auspichiamo inoltre che con il nuovo sindaco i consigli di zona abbiano più peso, e ottengano i finanziamenti che servono ad incentivare le associazioni che operano nel quartiere».
Aveva già incontrato la Moratti quando era in campagna elettorale?
«Certo, e da quell’incontro molte delle nostre richieste sono già state realizzate in poco tempo. Penso al parco di via Cechov, che veniva utilizzato da sudamericani per giocare a pallone, creando disagi ai residenti, mentre ora è stato creato un campo giochi per i bambini. Oppure alla questione del mercato comunale coperto di via Drago, a Quarto Oggiaro, che era dismesso e veniva occupato dai nomadi. Da quando abbiamo sollevato il problema è stato recintato e tra poco verrà abbattuto per creare una Centro per la sicurezza urbana».