La ristrutturazione di Hp: abbandona pc e tablet e preferisce il software?

Sarebbe una svolta storica per uno dei maggiori produttori mondiali. L'azienda pensa a uno scorporo della divisione pc, ad abbandonare il settore tablet e smartphone. Intanto compra un produttore di software per 10 miliardi di dollari

New York - Svolta storica nel mondo dei computer: Hewlett-Packard, il maggiore produttore mondiale nel settore, sta pensando allo scorporo della divisione che si occupa di pc: una decisione storica e drammatica allo stesso tempo, che riflette la revisione al ribasso degli obiettivi finanziari, la terza quest’anno. Il cda ha autorizzato l’esplorazione di alternative strategiche in questo senso, compresa appunto "una separazione completa o parziale della divisione", processo che potrebbe richiedere dai 12 ai 18 mesi e potrebbe portare alla cessione.

Dall'hardware al sotware Oltre ai pc, la multinazionale sta pensando anche di abbandonare un settore in espansione, quello di tablet e smartphone. Contemporaneamente Hp ha annunciato l'acquisto della britannica Autonomy per circa 10 miliardi di dollari. Il prezzo che l'azienda pagherà per la società inglese produttrice di software è pari a 42,11 dollari ad azione, il 64% in più rispetto all'ultimo prezzo di chiusura delle obbligazioni Autonomy. La compagnia britannica è nota per la creazione di motori di ricerca utili alle aziende per trovare rapidamente informazioni importanti memorizzate nelle reti dei computer. Hp ha dato voce alla speranza che l'acquisizione di Autonomy porti a maggiori entrate rispetto a quella di 1,8 miliardi di dollari di Palm avvenuta l'anno scorso. L'azienda statunitense ha infatti annunciato a sorpresa l'intenzione di cessare la produzione di smartphone e tablet che utilizzano il sistema operativo di Palm.