«Un risultato che equivale già adesso a un successo»

«Se si confermano questi dati, si va verso il ballottaggio e considero questa una pre-vittoria, in quanto si sa che la sinistra immaginava di stravincere». Lo ha detto il candidato alla presidenza della Provincia di Roma del centrodestra Alfredo Antoniozzi, ieri sera alle 21,30, quando i risultati provvisori degli scrutini lo davano al 37 per cento, mentre Nicola Zingaretti era al 47,3 per cento.
Secondo Antoniozzi, per la sinistra si tratta di «una sonora batosta che è una risposta dei cittadini per il mal governo di questi anni». Per il candidato presidente del Popolo della libertà, in questi anni, i 120 comuni della provincia di Roma «non hanno avuto l’ente vicino per promuovere l’economia e realizzare le necessarie infrastrutture». L’amministrazione provinciale guidata da Enrico Gasbarra, a giudizio di Antoniozzi, «è stata più presente sul territorio di Roma, dove era meno necessaria».
Il candidato presidente del Popolo della libertà ha mostrato ieri sera un certo ottimismo alla luce delle dichiarazioni di Teodoro Buontempo a proposito del turno di ballottaggio. Il candidato de La Destra, infatti, rispondendo alle domande dei cronisti che gli chiedevano se fosse favorevole a un apparentamento del suo partito con il Pdl fra 15 giorni, ha detto: «Credo che i nostri elettori, nonostante tutta l’amarezza possibile, vogliono che noi diamo un contributo per far vincere il centrodestra». Per Buontempo si tratta di un’ipotesi che verrà discussa «domani in una riunione con i quadri nazionali del partito dove proporrò che La Destra faccia la differenza. Il voto dato a La Destra è un voto per far vincere il centrodestra. Non possiamo che dare un segnale in questo senso».