Risuona il "silenzio" di Simon e Garfunkel

La storica coppia a maggio comincia le prove per una nuova tournée in
giro per il mondo. "Vista la nostra età probabilmente sarà l’ultima
volta", dicono i due. Ma non ci crede nessuno

New York - Il leggendario duo Simon e Garfunkel, che negli anni Sessanta aveva incantato l’America e il mondo sta per tornare sul palcoscenico. L’idea di un tour internazionale è nata a febbraio, quando Paul Simon ha cantato per due sere, da solo, al Beacon Theatre di New York e ha invitato l’amico d'infanzia a regalare al pubblico newyorchese un souvenir del passato. Art Garfunkel, nonostante i litigi, le separazioni e le lotte contrattuali ha accettato ed è salito sul palco per cantare.

Il pubblico è impazzito. Il giorno dopo il manager di Paul Simon, Jeff Kramer, ha dichiarato alla rivista Rolling Stone che i due amici avevano deciso di tornare in tournée. La prima dopo quella del 2004, un successo da 123 milioni di dollari in biglietti venduti.

A maggio i due cominceranno le prove prima di inaugurare la tournee in Nuova Zelanda, Australia e Giappone. Simon è stato il primo ad ammettere che questa sarà probabilmente l’ultima serie di concerti insieme: «Cantiamo insieme ogni dodici anni circa e vista la nostra età questo sarà probabilmente il tour d’addio». La notizia è stata accolta con grande gioia da James Taylor che ha scritto: «Ricordo quando Alex, il mio fratello maggiore, e Hugh, il minore, portarono a casa un album di Simon e Garfunkel. Non avevo mai sentito nulla di simile. E da allora, tra alti e bassi, sono ancora un punto fermo nella musica». Rivederli insieme, dopo tutti questi anni, per Taylor è come assistere ad un matrimonio, di cui tutti i difetti e i pregi vengono sbandierati in pubblico.

Simon e Garfunkel sono cresciuti insieme. Nel 1956 formarono il duo Tom and Jerry e il loro primissimo brano, intitolato Hey, schoolgirl era stato accolto con stima e rispetto dal mondo della musica. Già nel 1964, dopo l’insuccesso dell’album Wednesday morning 3.00 am, Simon aveva lasciato Garfunkel e si era trasferito a Londra, dove aveva continuato a cantare da solo. Ma una piccola stazione radio della Florida aveva insistito a trasmettere un brano dell’album: The sounds of silence, che piano piano avrebbe risalito le classifiche, convincendo Simon a tornare insieme a Garfunkel. Pochi mesi dopo quel brano sarebbe diventato la colonna sonora del film da Oscar Il laureato.

Col passare degli anni però Simon e Garfunkel avrebbero fatto notizia soprattutto per le loro litigate, per le separazioni e le riappacificazioni. Anche il lancio del loro ultimo album Bridge over troubled water era stato volte posticipato per via delle litigate tra questi due amici non riuscivano mai a mettersi d'accordo sulle più piccole sfumature.

Comunque nel 1981, quando i due cantarono insieme davanti ad una oceanica folla di mezzo milione di spettatori a Central Park, l’editoria musicale era pronta a scommettere che sarebbero ornati insieme. Invece, dopo nuovi litigi e disappunti, le loro strade si erano nuovamente separate.

Eppure, invariabilmente, ogni decennio i due ragazzini cresciuti insieme nel quartiere di Forest Hills, nel Queens newyorchese, alle spalle di Manhattan e che erano seduti accanto uno all’altro sui banchi delle scuole dalle elementari fino al liceo, hanno trovato la forza ed il perdono per tornare insieme sul palco e regalarci, ancora una volta, l’indimenticabie melodia di un’epoca che non vuole finire.