Risveglio degli energetici

Piazza Affari reagisce freddamente alla notizia della nomina di Mario Draghi come nuovo governatore della Banca d’Italia. Solo dopo le prime dichiarazioni del Governatore, fanno notare gli operatori, si potrà capire se con la nomina di Draghi sarà più facile l’accesso degli stranieri alle banche italiane. Gli indici ufficiali confermano un progresso intorno allo 0,2%, mentre Comit e Mediobanca si rafforzano di circa lo 0,4%. Irregolari i bancari, per realizzi su Pop. Milano (meno 1,1%), mentre negli assicurativi non si spegne l’interesse per Generali (più 0,4%); al contrario Unipol risente delle ultime novità in sede giudiziaria e perde l’1,7%. Il rialzo dei prezzi del greggio ha risvegliato l’interesse sui titoli energetici, con Erg in recupero dell’1,5%, mentre Eni migliora solo dello 0,5%. Nei telefonici risveglio di Telecom (più 0,8%) all’annuncio di dismissioni di immobili che dovrebbero portare al gruppo una plusvalenza di 182 milioni. All’interno della galassia Tronchetti Provera, fa bene anche Pirelli che ha concluso in rialzo dello 0,55% a 0,781 euro. Nuova impennata di Marzotto (più 12,8%), mentre si accentua il contrasto tra i maggiori azionisti. In «rosso» Zucchi, che arretra del 2,6%.