Rita e Giovanni, un amore sbocciato in tv

Entrambi lavorano per un’emittente catanese. Il direttore: «Quanto li abbiamo presi in giro per questa vacanza...»

da Catania

«Quando ci hanno parlato di questo viaggio che stavano per fare insieme li abbiamo presi un po' in giro, come succede normalmente nelle redazioni. Scherzavamo, soprattutto, sulla leggenda che vuole che lì le belle donne si possono scambiare con i cammelli. Giovanni, che è più timido, sorrideva, semplicemente. Rita, che è molto più espansiva, tirava invece sul numero di cammelli che pensava di valere...».
Trattiene a stento le lacrime Melo Nicodemo, il direttore di Rey Tv, l'emittente televisiva privata che ha visto nascere l'amore di Rita Privitera, 25 anni appena compiuti, e Giovanni Conti, 28 anni, lei collaboratrice giornalista e lui operatore di ripresa. Sorride con nostalgia e con gli occhi lucidi, cercando di ricacciare indietro il timore che Rita e Giovanni non ci siano più.
Proprio Rey Tv, per prima, ha lanciato già nella mattinata di ieri l'allarme sulla mancanza di notizie dei due giovani e di Daniela, la moglie di Sebastiano. E proprio Rey Tv, sul suo sito internet, ha voluto diramare le foto dei suoi due ragazzi, sorridenti e spensierati, con sotto in rosso la drammatica scritta: «I nostri colleghi dispersi». Sperando che qualcuno li trovi sani e salvi.
Speranza che ieri, col passare delle ore, si è fatta sempre più labile. Non è certo da Rita e da Giovanni non farsi sentire, se stanno bene e sono in condizioni di comunicare. Ed è ben difficile che Rita e Giovanni non fossero insieme con Daniela e Sebastiano (identificato perché aveva addosso un documento, ndr), a godersi la notte egiziana in un ultimo scampolo di vacanza - sarebbero rientrati a Catania domani.
Un amore profondo. Consolidato da comuni interessi di lavoro, dalla battaglia quotidiana contro il tempo, di corsa tra un servizio e l'altro qual è quella di chi lavora in una piccola emittente televisiva, tra appuntamenti che si accavallano e servizi da montare pochi minuti prima, magari, della messa in onda del telegiornale. Una coppia affiatata, raccontano gli amici. Una coppia unita e felice. E sono proprio i colleghi, straziati come accade quando si lavora gomito a gomito in una piccola tv, tutti insieme, a raccontare i retroscena di questo viaggio sognato. E anche una tragica fatalità, perché inizialmente i progetti di Rita e Giovanni per questa settimana di riposo erano diretti altrove. «Di solito - dice Sebastiano Tosto, l'editore dell’emittente - andavano in Spagna, e anche quest'anno inizialmente avevano la stessa idea. Poi però avevano scelto l'Egitto perché costava meno. Di rischio attentati e terrorismo non parlavano assolutamente, erano sereni».
«Rita e Giovanni - racconta un altro giornalista di Rey Tv - sono due ragazzi speciali, due gran lavoratori. Rita ha cominciato a lavorare con noi sei mesi fa, stava facendo il praticantato per diventare giornalista e collaborava per il telegiornale. Erano partiti per concedersi una mini-vacanza, per potersi rilassare un po'. Non sappiamo nulla, ma continuiamo a sperare».
La doccia fredda sulle speranze di familiari e colleghi è arrivata nel tardo pomeriggio dalla Farnesina. Il capo dell'unità di crisi, Elisabetta Belloni, ha confermato ufficialmente che non risultano all'appello Giovanni, Rita e Daniela, la moglie di Sebastiano.