Rita Erba, «pasionaria degli umili» scende in campo per Palazzo Tursi

Si scioglie, finalmente, la riserva: Rita Erba, pasionaria de noiatri, scende in campo come candidata a sindaco, in nome di tutti coloro che ha rappresentato e difeso in questi anni, innanzi tutto gli aderenti al «Movimento dei diritti» da lei fondato. Sono loro, «il popolo, la gente semplice e in particolare le persone dimenticate dalle istituzioni, i minori e gli anziani che vivono in stato di disagio» che hanno trovato in lei - spiega - un valido punto di riferimento guadagnandole l’appellativo - aggiunge sempre lei - di «Angelo protettore dei minori e delle ingiustizie». E così, accanto a Enrico Musso (Casa delle libertà), Sergio De Gregorio (Italiani nel mondo) e al candidato che uscirà domenica della primarie dell’Unione, Rita Erba farà da quarto incomodo. Alla ricerca di consensi trasversali.