Dopo un ritardo «prigionieri» della stazione

I passeggeri in cerca di un taxi hanno trovato le uscite chiuse. Centrale off limits per lavori

Irritati per il ritardo, con le valigie che pesano il doppio e l’ansia di trovare un taxi libero a notte fonda. Con questo triste scenario metropolitano, un gruppo di passeggeri arrivati alla Stazione Centrale, ha pedissequamente seguito le frecce che all’interno della Stazione indicano l’itinerario da seguire per raggiungere il posteggio dei taxi. Posteggio che, per via dei lavori in corso, non è più centralmente ma è stato spostato ai due lati e fuori dalla galleria.
Tutti in fila a seguire le frecce e poi, sorpresa, tutti a sbattere il naso contro i vetri: le uscite laterali erano già state chiuse e agli sfortunati passeggeri altro non rimaneva che rimettersi in fila per un dietrofront. Di nuove le scale, ma in senso inverso, nuovo giro della Stazione, discesa e finalmente tutti fuori da quel labirinto per dividersi verso i due parcheggi taxi.
«Grandi Stazioni», la società del Gruppo Ferrovie dello Stato incaricata della cartellonistica e anche dei lavori in corso, si è prontamente scusata: «Ci deve essere stato un difetto di comunicazione. In genere Trenitalia ci comunica sempre i treni in ritardo e solo dopo l’arrivo dell’ultimo convoglio vengono chiuse le due uscite laterali. Ci scusiamo con questi passeggeri e garantiamo che porteremo al più presto tutti gli accorgimenti necessari per evitare ulteriori disagi ai passeggeri».