Riti e messe nere: gatti nel «mirino»

(...) Nelle scorse settimane sempre nei boschi del Wwf tra Vanzago e Pregnana, sono stati ritrovati anche due pastori tedeschi scomparsi. Erano stati sgozzati e poi impiccati – sottolineano gli animalisti -. Insomma senza voler esagerare, ce n’è di che allarmarsi».
Anche perché altri resti di gatti uccisi sono stati scoperti nelle zone boschive, che costeggiano il canale Villoresi che scorre nella zona. L’Aidda ha così cominciato ad attivarsi e ha contattato tutti i negozi di animali ma soprattutto i gattili della zona, per mettere a conoscenza i gestori su quanto sta accadendo, sollecitandoli a segnalare strane sparizioni. «Abbiamo sollecitato i volontari dei gattili e dei canili, ad informarci se nelle prossime settimane dovessero ricevere qualche anomala richiesta riguardante gatti neri e cani, da adottare in grandi quantità» hanno concluso.
Quello che sta accadendo fra Rho e Legnano non è comunque una novità. O quantomeno non è la prima volta che in zona scattino simili allarmi. In passato episodio analoghi, riguardanti misteriose sparizioni di felini, si erano registrate anche a Garbagnate Milanese, Novate e Bollate, comuni immersi nel Parco delle Groane. Una vasta area boschiva, una volta punto di riferimento principale del nord Italia per i riti esoterici e le messe nere.
Anche in questi boschi di carcasse di animali sacrificati, in passato ne vennero trovate in abbondanza.