Riti e messe nere: spariscono i gatti

Una associazione animalista denuncia furti e «sacrifici»

Michele Perla

L’allarme è stato lanciato da un’associazione animalista che opera nel rhodense, sulla scorta di diverse preoccupate segnalazioni ricevute dai proprietari di felini.
Ma soprattutto alla luce di inquietanti ritrovamenti avvenuti nei boschi del Wwf, fra Pogliano Milanese, Vanzago e Pregnana Milanese. Da qualche settimana infatti, in questa zona stanno sparendo i gatti neri ed in particolar modo quelli di sesso femminile. Animali che ben si presterebbero ad essere sacrificati, durante i riti esoterici e le messe nere.
Al momento di riscontri certi a questa ipotesi non ve ne sarebbero, anche perché difficili da ottenere; tuttavia il dubbio è forte, tanto che l’Aidda il sodalizio di tutela di questi animali domestici, ha lanciato un accorato appello. «Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti i cittadini per contrastare quanto sta accadendo – spiegano - ; pertanto invitiamo a segnalare alla nostra sede ( 3926552051) ,eventuali casi di smarrimento di gatti e di cani».
Negli ultimi giorni l’associazione ha raccolto 5 denunce tutte relative a gatte nere, sottratte ai loro padroni, che non hanno più fatto ritorno a casa. Due sono scomparse a Pogliano Milanese nella zona di confine con Nerviano, altrettante a Vanzago e una alla periferia di Pregnana. Troppe in pochi giorni e soprattutto in un’area molto circoscritta. Secondo i volontari del sodalizio potrebbe trattarsi di furti su commissione, fatti per alimentare il macabro canale delle messe nere. (...)