Ritirata per gli assicurativi

Autogrill in forte recupero

Scivolone globale per le Borse, anche se Wall Street ha cercato di limitare i danni dopo il brusco calo di venerdì scorso. Malissimo l’Asia, e soprattutto Tokio che ha perso oltre il 4%, e ha già bruciato i pochi guadagni di febbraio. Male anche l’Europa, che nella prima seduta della settimana ha perso altri 104 miliardi. A Piazza Affari il Mibtel ha segnato un ribasso dell’1,19% e lo S&P dell’1,23%. Pochi titoli si sono salvati dalle vendite. Come Autogrill (più 3%) ad esempio sospinto dall’attesa per la gara per la britannica World Duty Free. Hanno inoltre rialzato la testa Bulgari (più 0,82%), Tenaris (più 0,27%), Snam (più 0,3%) e Bpm (più 0,18%). In deciso ribasso invece Fastweb (meno 5%) e gli assicurativi dopo le parole del finanziere statunitense Warren Buffett. Fondiaria ha accusato il maggior calo tra i diversi titoli del settore (meno 3,91%). In ribasso anche Fiat (meno 0,63%) e i media con Mediaset che ha ceduto il 2,59%. Peggio ancora il gruppo Espresso (meno 4,34%). A Londra (meno 1,12%) in difficoltà le banche, con Hbos che è scivolata del 7,54% e Alliance & Leicester in calo del 6,74%. A Parigi il Cac ha perso circa l’1%. Sugli scudi Eads (più 9,25) dopo la vittoria della gara negli Usa contro Boeing. Il mercato del Vecchio Continente che più ha saputo limitare i danni è stato Francoforte (meno 0,86%), grazie soprattutto grazie ai titoli dell’auto con Porsche (più 2,35%) in rialzo dopo l’acquisto della maggioranza in Volkswagen. Bene anche Amsterdam, dove il produttore di navigatori satellitari TomTom ha guadagnato l’1,25%. New York ha provato a resistere con il Dow in ribasso dello 0,24% mentre il Nasdaq ha perso lo 0,36%.