Il ritmo di Casadei ha ottant’anni ma non li dimostra

Mirko e la sua band animeranno stasera l’estate in piazza a Cairo

Dici Casadei e cominci a sentire il ritmo. Anche a ottant’anni suonati, la mitica orchestra, fa il pieno di pubblico. Adesso l’anima della band formato duemila è Mirko Casadei, figlio di Raoul, che stasera sarà a Cairo Montenotte (in provincia di Savona) per un concerto live in piazza Vittoria. La «Mirko Casadei Beach Band», infatti, dopo essere stata premiata nel 2006 al Mei di Faenza nella sezione «Rivelazioni Indie Pop» con 100 concerti, migliaia di chilometri, 250 ore di musica e oltre 250.000 persone che hanno ballato la sua pop-folk, mette in scena con due tappe liguri (la prossima sarà il 20 luglio a Sanremo in piazza Colombo) uno spettacolo interamente dal vivo con una formazione di giovani bravissimi musicisti, proponendo un’appuntamento musicale carico di energia basato sul ballo. Una sorta di capodanno che ogni sera d'estate coinvolge un pubblico di ogni età. Mirko Casadei ha ottenuto per ogni concerto la speciale firma di garanzia della Fids, federazione italiana danza sportiva e con la partecipazione delle migliori scuole di ballo italiane iscritte. Uno spettacolo nello spettacolo per dare al pubblico uno show di ballo davvero indimenticabile. La formula vincente è il vero live, lo show-cabaret, la festa, dove l'energia del palco contagia il pubblico che si diverte con i più svariati ritmi e generi musicali, interpretati da musicisti giovanissimi molto preparati che suonano mentre ballano e improvvisano divertenti sketches, esibendosi con fiati, percussioni, fisarmoniche ritmiche e chitarre.
Il programma tocca ogni genere musicale ed ogni ritmo di ballo per raccontare la storia del ballo nelle varie epoche, sia legate alla lunga storia dei Casadei, sia a quella più generale italiana. Si ripercorrono le musiche delle varie epoche anche interagendo con un megaschermo che proietta immagini di ballo e videoclips. Dall’arrivo dello swing e del boogie nel dopoguerra, alle battaglie di suo padre Raoul Casadei insieme al fondatore dell'orchestra per portare il ballo ed il diritto al tempo libero alla classe operaia cercando di sconfiggere i ritmi arrivati dall’America.