A ritmo di fado ecco il festival targato Baleari

Spetta a un «fadautore» e maestro di «guitarra portuguesa» quale Helder Moutinho, compositore e voce tra le più significative del fado moderno, inaugurare la sedicesima edizione del festival «Sete Sóis Sete Luas», in programma da domani al 27 luglio tra Villa Barberini, il Granicolo e Villa Ada. La manifestazione diretta da Marco Abbondanza e Renzo Barsotti si conferma come un incubatore di produzioni originali, una rete internazionale finalizzata a valorizzare le musiche del Mediterraneo. Sono 14 gli artisti che daranno vita alla sezione romana della rassegna, mentre la cifra sale a 500 per quanto riguarda il cartellone complessivo, che si tiene da giugno a novembre in più di dieci Paesi. Nel parco della residenza dell’ambasciatore portoghese a Roma si comincia dunque domani alle ore 21 con il concerto di Moutinho, premiato per «Luz de Lisboa» come autore del miglior album 2004. Si tratta di una prima nazionale come del resto per gli appuntamenti successivi, ospitati il 24, 25 e 26 luglio in piazza San Pietro in Montorio al Gianicolo. Il 24 luglio aprirà la serata il gruppo Xeremiers de Son Roca, proponendo al pubblico romano la tradizione musicale delle isole Baleari. Le suggestioni di Andalusia, Israele, Italia, Marocco e Portogallo vivranno subito dopo nello spettacolo firmato dalla 7 Sóis Orchestra (una produzione originale), diretta dal polistrumentista Stefano Saletti, leader della Piccola Banda Ikona. Al progetto partecipano musicisti considerati emblematici delle differenti culture musicali del Mare Nostrum: la cantante di fado Margarida Guerreiro, il violinista Jamal Ouassini, il fiatista Eyal Sela, il chitarrista Miguel Angel Ramos, il bassista Mario Rivera e il percussionista Massimo Cusato. Il 25 luglio, largo alle sonorità folk galiziane della band Luar Na Lubre, mentre il giorno di Sant’Anna l’attenzione sarà per un’altra produzione originale, quella della Med’Set Orkestra (formata dalla cantante di Valencia Mara Aranda, dal chitarrista portoghese Custodio Castelo, dal clarinettista dell’Epiro Vasilis Papageorgiou e dagli italiani Rita Botto, Riccardo Tesi e Marco Fadda). Il festival si concluderà il 27 luglio a Villa Ada con la cantante andalusa Argentina (ore 22). Ingresso libero (8 euro per il concerto di Argentina). Informazioni: 0587476013 e www.7sois.eu.