Il rito in onda

Alle ore 10 di stamattina Benedetto XVI presiederà la cerimonia di Beatificazione di Giovanni Paolo II. Alla fine della Santa Messa si svolgerà la venerazione delle spoglie da parte dei fedeli all’Altare della Confessione nella Basilica di San Pietro. L’avvenimento è ripreso in diretta dai Rai 1 dalle 9.05 alle 12.30, da Canale 5 dalle 9.45 alle 13 e da Sky TG24. Il Tg4 terrà uno Speciale dalle 11.30 alle 12.15. Ecco momento per momento le «stazioni» di un cammino rituale, candido come una colomba.
Apertura. «Iubilate omnis terra, iubilate Domino nostro, allelluia, alleluia». Sono gli alti «verbi» di gloria del canto che darà inizio alla celebrazione.
Primo momento. Inizia la lettura in polacco e in italiano di un brano tratto dall’omelia di Giovanni Paolo II il 30 aprile del 2000 nella canonizzazione di Suor Maria Faustyna Kowalska. Per celebrare all’unanimità la Splendore che Gesù effonde mediante lo Spirito, la Bellezza che nella Trinità è Persona-Amore, il primo momento si chiude con la Coroncina della Divina Misericordia, preghiera che si recita sui grani del Rosario, dopo il Padre Nostro, l’Ave, o Maria, e il Credo. Segue in italiano il canto: La Coroncina alla Divina Misericordia.
Secondo momento. Viene letto in spagnolo un estratto dell’omelia pronunciata dal «Papa di Maria» domenica 16 giugno 2002 per la Canonizzazione di Padre Pio da Pietralcina, «generoso dispensatore della Misericordia». La Coroncina della Misericordia sarà recitata in tedesco, così come il canto a seguire.
Terzo momento. Lettura in tedesco e in francese di una parte dell’omelia di Karol Wojtyla nella Giornata Missionaria Mondiale, domenica 19 ottobre 2003, dedicata alla Beatificazione di Madre Teresa di Calcutta. La recitazione della Coroncina e il canto saranno in francese.
Quarto momento. È composto ancora da un brano dell’omelia di Suor Maria Faustyna Kowalska, ma stavolta in inglese e spagnolo. Sempre in inglese saranno la Coroncina e il canto.
Quinto momento. Sempre l’omelia di Suor Maria Faustina Kowalska in africano e in tamil, una lingua dell’India, e Coroncina e canto in polacco. Si concluderà con la preghiera di ringraziamento alla Santa Trinità per aver donato alla Chiesa Papa Giovanni Paolo II. Chiude un canto alla Misericordia di Dio.
La Santa Messa. Dopo i riti di introduzione, si avvicinerà alla sede del Santo Padre il cardinale Agostino Vallini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, con il Postulatore, per domandare che si proceda alla Beatificazione del Servo di Dio Giovanni Paolo II. Dopo alcuni cenni biografici del Servo di Dio, Benedetto XVI pronuncerà la Formula di Beatificazione e canterà il Gloria in excelsis Deo.
Liturgia della Parola. La Prima Lettura è tratta dagli Atti degli Apostoli 2,42-47: «Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune». La Seconda Lettura è la Prima Lettera di san Pietro apostolo 1, 3-9. Il Vangelo è di Giovanni 20, 19-31: «Otto giorni dopo venne Gesù».
Chiuderanno la Liturgia Eucaristica in cui alcuni fedeli portano alcuni fedeli portano le offerte per il Sacrificio, la Comunione e la Benedizione di Benedetto XVI.