Ritorna Bracardi con la pernacchia «artistica»

Cultore della pernacchia «artistica» Giorgio Bracardi è di scena da questa sera (ore 22) al Cotton Club di via Bellinzona 2 (corso Trieste) con lo spettacolo «Giorgio Bracardi show» a metà tra parodia ed esibizione «seriosa». Dove, oltre alla musica, Bracardi rievocherà i personaggi di Alto gradimento il programma radiofonico cult di Arbore e Boncompagni , e del programma tv «Ma che sera» del 1978. «Se non li faccio mi linciano!», ci ha confessato, come tutti i grandi comici incredibilmente serio nel privato.
Cosa combinerà questa sera al Cotton Club?
«Darò sfogo alla mia vecchia passione per il jazz, per lo swing, per il pianoforte. Sarò a capo di una band di sette elementi. Faremo evergreen jazz, ma, ovviamente, non potrò di certo esimermi dal riproporre le mie canzoni comiche e o miei personaggi».
«Ma che te freca!» urlava uno dei suoi personaggi di «Alto gradimento». Lei è stato ed è un comico precursore col suo stile fuori dagli schemi, chi le piace oggi?
«Mi piacciono i pazzi che non guardano il testo. Quando c’è il copione non scritto da chi lo recita lo si annusa subito. Totò e Sordi erano dei comici assolutamente fuori di testa. Se non fossero stati imbrigliati dai registi chissà cosa avrebbero combinato».
Baudo sarà a Sanremo, dunque lei non potrà più dire: «Se ci fosse Pippe Baude!» O magari la vedremo ospite al festival
«Sarebbe bello, ma "Pippe Baude" non mi ha mica chiamato! Comunque, inevitabilmente terminerò il mio show del Cotton Club con L’Inno dell'uomo forte. Hai visto mai!».