Il ritorno del bigliettaio per eliminare i «portoghesi»

Lo stato (disastroso) delle aiuole di corso Italia; la lotta ai «portoghesi» (nulla a che fare con i turisti del Portogallo) in viaggio sui mezzi pubblici; i numeri telefonici (che mancano) nello spazio-Comune del nuovo elenco telefonico: sono le più recenti prese di posizione, con tanto di richiesta di chiarimenti e relativi provvedimenti, che il consigliere comunale Gianni Bernabò Brea (La Destra) rivolge al sindaco Marta Vincenzi tramite interpellanze e interrogazioni urgenti, alcune anche con risposta scritta.
In particolare, per quanto riguarda la «promenade» della città, Bernabò Brea lamenta «l’incuria più totale in cui versa il verde pubblico». In corso Italia, «le aiuole si sono trasformate in fitta boscaglia». Per la manutenzione, non ci vuole un esercito di giardinieri - osserva il consigliere della Sala rossa -. Basterebbero un paio di lavoratori socialmente utili, una o due volte la settimana. Provvedere, dunque, per garantire il decoro della città.
Contro i «portoghesi» che utilizzano gratis e indebitamente i bus, Bernabò Brea invoca il ripristino dei bigliettai, come ha già fatto il Comune di Roma su alcune linee urbane. Il provvedimento, oltre tutto, a giudizio dell’interrogante, servirebbe a contenere il deficit cronico dell’Amt.
Considerato, infine, che il tradizionale elenco telefonico cartaceo è sempre molto consultato, addirittura in esclusiva dalle persone anziane, il consigliere della Destra chiede il motivo per cui nella più recente edizione della pubblicazione Telecom i numeri degli uffici comunali siano ridotti a poche unità. Può darsi - incalza Bernabò Brea - che il Comune abbia voluto risparmiare, ma il disagio per i cittadini è tale che si invita a ripristinare, nel prossimo elenco, «tutti i numeri di telefono dell’Ente sotto un’unica voce».