Il ritorno di «Bocca di rosa»: chiusa casa a luci rosse

Si ripete, in chiave moderna e molto meno poetica, la storia di Bocca di Rosa, la prostituta cantata da Fabrizio de Andrè che donava «l’amor profano», e per questo finiva nel mirino delle mogli, invidiose della sua bellezza e disinvoltura, che non esitavano a denunciarla ai carabinieri. È accaduto a Chiavari. Alcune mogli, stanche di essere trascurate dai propri mariti, si sono improvvisate investigatrici e hanno scoperto che i loro uomini erano diventati affezionati clienti di una casa a luci rosse. Le signore hanno immediatamente segnalato il fatto alla polizia ferroviaria. Gli agenti, che sono uomini e mariti anche loro, ma, come dice De Andrè, non quando sono in uniforme, hanno compiuto le indagini del caso e alla fine denunciato una donna di 61 anni di origine lombarda trasferita a Chiavari da alcuni anni. L’accusa è di favoreggiamento della prostituzione. L’abitazione, un mini appartamento che la polizia ha posto sotto sequestro, era stato preso in affitto sul lungomare di Chiavari ed ospitava un 31enne transessuale ed una coetanea entrambi di origine brasiliana. (...)
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