Il ritorno della fiorentina, 7 anni dopo

Dopo un lungo esilio la bistecca ottenuta da bovini adulti, da animali con un'età superiore ai 30 mesi, può finalmente tornare sulle tavole d'Italia e d'Europa. Era stata bandita dopo la diffusione del mordo della mucca pazza

Firenze - Fiorentina, sette anni dopo. È entrato definitivamente in vigore il via libera alla bistecca fiorentina ottenuta con animali di età superiore ai 30 mesi. Il divieto, dovuto alla malattia della mucca pazza, è durato più di sette anni. La Coldiretti sottolinea che sono trascorsi i tre giorni necessari dalla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale europea del regolamento che innalza da 24 a 30 mesi l’età dei bovini per i quali è consentita la commercializzazione di carne con la colonna vertebrale. Dopo sette anni, la bistecca fiorentina tradizionale, quella ottenuta da animali adulti fino a 30 mesi, potrebbe già giungere la prossima settimana sul tavolo degli italiani e degli europei.

Via libera Oggi è scaduto il periodo a disposizione del Parlamento europeo per eventualmente opporsi alla decisione e domani è attesa l’approvazione formale della Commissione europea. Il Comitato europeo per la catena alimentare e animale, che riunisce i rappresentanti della Commissione europea e i capi veterinari dell’Ue, aveva già dato nell’ottobre scorso parere positivo al provvedimento. Il documento era stato poi inviato per esame al Parlamento europeo. L’abbassamento dell’età dei bovini destinati alla macellazione era stata una delle misure di prevenzione introdotte in passato dall’Ue per lottare contro il diffondersi del morbo della mucca pazza, emergenza ora superata. Domani quindi, salvo modifiche dell’ultima ora, è atteso il via libera definitivo per il ritorno della vera fiorentina.