Il ritorno di Gagliardi capolista azzurro

L’ex sottosegretario voluto da Scajola nell’ambito del rilancio ligure della Cdl

(...) siamo un esempio per tutta Italia - commenta l’onorevole Claudio Scajola, indiscusso artefice di questo nuovo miracolo organizzativo - La Cdl si presenterà con candidati unitari in tutta la Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Nessuno ha anteposto il proprio interesse di partito alla necessità di rimanere uniti in questa importante battaglia per il futuro della nostra regione. Ringrazio tutte le componenti del centrodestra ligure: abbiamo presentato candidati eccellenti. Un segnale preciso della volontà di governare le città con spirito costruttivo e concreto, in nome di quella politica del fare che caratterizza tutto il centrodestra».
La condivisione della linea di Scajola, portata avanti da Michele Scandroglio, arriva da tutto il partito. A partire da Gianni Baget Bozzo, che spesso non lesina critiche, ai parlamentari Alfredo Biondi, Luigi Grillo e Gabriella Mondello. E gli esempi, nella loro concretezza, parlano da soli. Alberto Gagliardi, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per gli Affari regionali nel governo Berlusconi, sarà il capolista di Forza Italia alle amministrative di maggio. «Alberto Gagliardi capolista di Forza Italia alle elezioni per il comune di Genova, è la dimostrazione del nostro forte impegno per la crescita del capoluogo ligure - osserva Scajola - L’apporto di Gagliardi è importantissimo per portare Enrico Musso alla conquista del Comune. Gagliardi ha accettato questa nuova sfida perché convinto, come me, che questa volta a Genova si possa cambiare veramente. La gente è stufa di una amministrazione che occupa ogni ganglio della vita cittadina».
Le liste di Genova e La Spezia, del resto, sono già state definite dal coordinatore regionale Michele Scandroglio di comune accordo con il coordinatore cittadino Roberto Cassinelli e i coordinatori provinciali Giovanni Boitano e Luigi Morgillo. «Sono liste - ha spiegato Scandroglio - che ben rappresentano lo spaccato sociale che ha in Forza Italia il suo punto di riferimento. A La Spezia, ad esempio, abbiamo scelto un professionista come il professor Renato Chironna, proposto dalla Lega e accettato subito da tutti». Chironna, 63 anni, è docente universitario di Scienze delle comunicazioni e vicedirettore della Motorizzazione civile della Spezia.
Per quanto riguarda invece le circoscrizioni genovesi, i candidati presidenti di Forza Italia saranno Pasquale Ottonello (Medio Levante), Fabio Costa (Centro Ovest) e Paolo Aiachini (Ponente). C’è una novità in quella della Valpolcevera dove il gruppo Udc, cui va la candidatura dell’opposizione, ha chiesto a Federico Casabella (da due mandati consigliere per Forza Italia) di presentarsi a nome di tutti.
Risolta anche la situazione del consigliere provinciale Lorenzo Zito (Fi) che si ricandiderà nel suo collegio di Albaro, oltre che in Comune. E anche Raffaella Della Bianca, votatissima sotto la Lanterna, si presenterà in due collegi provinciali (alla Foce e nel secondo del Centro), correndo anche per Palazzo Tursi. Ma pure i consiglieri uscenti Costa, Cecconi, Garbarino, Grillo, Pizio e Viazzi hanno accettato la ricandidatura. Le liste saranno presentate sabato pomeriggio alla Spezia presso il Centro Allende e a Genova lunedì alle 18 al Teatro della Gioventù di via Cesarea.
Tornando a Gagliardi capolista, la scelta è caduta certamente su uno dei veterani della politica più conosciuti e apprezzati tra i moderati a Genova. Sessantun’anni, il suo ingresso nella politica attiva iniziò nel 1966 quando conobbe Baget Bozzo. Nel 1975 fu l’ideatore dell’ufficio stampa della Confindustria genovese e ligure. Estremo difensore dei centri gestionali a Genova in tempi in cui la sinistra tuonava contro «la città dei camerieri e dei colletti bianchi», si oppose fino all’ultimo alla cessione dell’Elsag, fiore all’occhiello dell’industria ad alta tecnologia, all’americana Bailey. Nel 1996 divenne deputato di Forza Italia e nel 2001 sottosegretario.