Il «Ritorno» nelle sale di «Milano-Palermo»

La mafia diventa tecnologica nell’action-on the road «Milano Palermo - Il Ritorno», il film distribuito dalla Disney e diretto da Claudio Fragasso che segna la nuova conferma dell’interesse delle major americane nei confronti delle migliori produzioni italiane che possono aspirare anche ai mercati internazionali. Sequel di «Palermo Milano - solo andata» del 1996, il film vede dopo undici anni il ritorno di Raoul Bova e Ricky Memphis, pronti a scortare ancora una volta il pentito Giancarlo Giannini. Incrocia la Storia contemporanea «O Jerusalem», il film-evento diretto da Elie Chouraqui, che porta sullo schermo una trama di forte impatto emotivo in cui si narra, nella cornice della città di Gerusalemme, l’amicizia vera tra un ebreo newyorchese e un palestinese, costretti dalla vita a combattere l’uno contro l’altro.
Si cambia genere con «Factory Girl», ispirato alla vicenda della giovane Edie (Miller), icona nella New York degli anni 60 quella di Andy Warhol, del successo e delle sue durissime leggi che, all’apice della sua carriera, avrà una storia con una grande rock star che contribuirà alla fine del suo sogno. Alla sua seconda regia americana è lo svedese Mikael Håfström. Lo spunto viene da un maestro del thriller, Stephen King, e dalla sua novella «1408», titolo dell’omonimo film in uscita, in cui si narra la storia di un uomo che non crede ai fantasmi e che per questo verrà messo a dura prova.
L’amore incontra la musica con l’appassionato omaggio all’universo dei Beatles, agli anni 60 tra sit-in, proteste e marce per la pace con «Across the Universe», dall’omonimo titolo di un bel pezzo di John Lennon, diretto da Julie Taymor, pellicola originale che ha ispirato Martin Scorsese che girerà la vita di George Harrison e Quentin Tarantino che vuole Ringo Starr nel cast del suo prossimo film.
Dopo l’esordio con il film «4-4-2 Quattro episodi sul calcio», il regista Claudio Cupellini con «Lezioni di cioccolato», dimostra ancora una volta la sua originalità nella scelta di storie non borghesi e di ambientazioni particolari per un umorismo non convenzionale. Ambientato tra Perugia, Terni e Spoleto, «Lezioni di cioccolato» ha come protagonista il giovane Luca Argentero, Violante Placido e Neri Marcorè.