Il ritorno della rassegna a grande happening per la gioia del pubblico che ama i motori

Il ritorno del Motor Show a grande happening, a festoso contenitore di eventi sportivi ben assortiti e magistralmente congegnati, ne fa riscoprire quella ineguagliata capacità di attirare e coinvolgere il pubblico che è stata, fin dall’inizio della avventura, 34 anni fa, la scintilla vitale della sua formula. Il Motor Show torna a dialogare con il suo pubblico, che è fatto di giovani, di appassionati, di gente competente. E il dialogo, quest’anno, acquista una forza straordinaria che è fatta di spettacolo, di eccitazione, ma anche di educazione. Alla responsabilità su strada e alla sicurezza. Il calendario degli eventi sportivi, delle competizioni su due e quattro ruote, dei test e delle esibizioni, è talmente fitto che non si può certo riprodurre qui, ma quello che ci preme sottolineare è che in esso convivono, fianco a fianco, il piacere dello spettacolo motoristico al massimo delle prestazioni, e una grande attenzione alla sicurezza.
Sicurezza degli spettatori, ma anche sicurezza dei mezzi, delle tecniche di consurre un veicolo, delle condizioni di guida. La presenza stessa della Polizia Stradale, con il suo team che anima lo Stuntshow «Scuola di Polizia» sponsorizzato da Yokohama, è un fatto emblematico dello spirito della 34ª edizione della rassegna: i migliori piloti della Stradale, prima, danno spettacolo, e poi sono a disposizione per dialogare con il pubblico e, soprattutto, con i giovani, per dare consigli, spiegare le regole di una guida sicura, competente e rispettosa delle regole. Tutte le competizioni ed esibizioni sono emozionanti, divertenti, intriganti, ma c’è una dimostrazione che ha il merito di riunire una elettrizzante dimostrazione di potenza e di guida estrema e una solida affermazione di sicurezza dinamica e di dominio perfetto di tale potenza.
Parliamo del Subaru Test Drive, in cui le Subaru Impreza Wrc, e relativi pilori, consentono al pubblico (bisogna iscriversi all’indirizzo deborah@speedcontrol.it) di sedersi a bordo e sperimentare che cosa significhi guidare al massimo, ma con competenza, efficacia e responsabilità. Le Subaru Impreza sono quelle della scuola di guida di Andrea Pullè e, tra i piloti che faranno salire il tasso di adrenalina ai loro arditi passeggeri, c’è Fabio Babini, uno dei maggiori specialisti italiani, campione sia alla guida delle vetture Gt che di quelle da rally.