Ritorno in stile James Bond per i bus rossi a due piani: li produrrà l’Aston Martin

Ne sono rimasti una ventina in tutta la città. L’ultimo lo hanno prodotto nel lontano 1968. Eppure i Routemaster sono diventati parte dello stravagante paesaggio londinese. Imponenti, rossi, a due piani. Un'icona: come i black cab (i taxi della capitale), le cassette della posta e le cabine telefoniche, rosse anche quelle. Così il sindaco di Londra Boris Johnson (foto sotto)ha fatto un regalo ai londinesi. Grazie a lui la produzione di Routemaster ripartirà. Alla faccia dell'ex sindaco Ken Livingstone, che tre anni fa ne aveva deciso l'uscita di scena. I Routemaster tornano e lo fanno con l'aiuto di altre due icone della britannicità: lo studio di architettura Foster and Partners e la casa che produce le Aston Martin (le auto preferite di James Bond), che hanno collaborato all'elaborazione di un progetto comune, e la Capoco Design. Vincitori a pari merito del concorso bandito dal comune per trovare un nuovo design. Una cinquantina di nuovi modelli potrebbero già essere in giro per le strade della capitale nel 2011, in tempo per i Giochi olimpici. «Il meglio del vecchio con il meglio del nuovo» è lo slogan che accompagna il progetto della Capoco: pianale bassissimo per consentire l'accessibilità a tutti e linee molto simili a quelle del vecchio “double-decker”. L'Aston Martin, invece, ha puntato di più sull’innovazione: alta manovrabilità, emissioni zero, pannelli solari integrati a un enorme tetto panoramico di vetro e pavimenti in legno. Ma il meglio della tradizione non si tocca: il portellone posteriore sempre aperto per far salire e scendere i passeggeri in piena libertà.