Ritrovata a Borzoli la Jaguar rubata a Onofri

Era stato derubato nella notte tra martedì e mercoledì nella sua casa di Bogliasco, narcotizzato lui e tutta la famiglia, cane compreso. Gli avevano portato via orologi, gioielli, argenteria, denaro in contanti e le chiavi della Jaguar nuova fiammante che aveva letteralmente preso il volo come tutto il resto.
Ma Claudio Onofri, prima «libero» poi allenatore calcisticamente cresciuto nel Genoa e attualmente commentatore su Primocanale, almeno su questo fronte, può raccontare un lieto fine: la macchina infatti è stata ritrovata ieri mattina a Borzoli dagli uomini della guardia di finanza, intatta e, incredibile, con il pieno di benzina.
L’operazione è frutto dell’attività dei militari della Compagnia Genova, agli ordini del capitano Filippo Capineri.
Del resto nei loro giri di pattuglia non è stato così difficile notare la Jaguar X-Type con appena una settimana di vita, posteggiata in mezzo alle altre vetture, per lo più utilitarie, in un quartiere popolare. La puzza di bruciato è salita al naso degli investigatori che, dopo i primi controlli, hanno appurato che quella era l’automobile rubata a Onofri. È stato anche predisposto un appostamento per cercare di individuare il ladro o i ladri, che però non ha dato esito. Non è rimasto quindi che avvisare il mister che per riportarsela a casa non ha neppure dovuto fare il pieno di benzina.