Ritrovati i bimbi scomparsi in Francia

Ritrovati a Roma i due bimbi di 9 e 11 anni, Cassandra e Victor, scomparsi dalla cittadina francese di Meaux sabato scorso e ricercati in tutta Europa. In particolare, le indagini della polizia d’Oltralpe s’erano concentrate proprio nella Capitale dove è stata allertata la sezione Minori della Squadra Mobile. Gli agenti della dottoressa Dania Manti erano stati avvisati lo scorso martedì circa la probabile presenza dei fratellini nella Città Eterna. Vincent e Cassandra da ottobre si trovavano in una struttura protetta in Francia per decisione del tribunale locale che aveva ritenuto la loro mamma non idonea ad occuparsene. La donna, Brigitte Nagy, 45 anni, impiegata in una clinica, viene descritta come psicologicamente instabile e risulta essere militante di un’associazione religiosa, «i Legionari di Cristo», la cui sede è proprio a Roma. Secondo gli inquirenti sarebbe stata proprio la donna a convincere la sorella Veronique a rapire i bambini dall’istituto per portarli lontano. La polizia francese aveva indicato a quella italiana un possibile centro d’accoglienza religioso in cui zia e nipoti potevano avere trovato rifugio. «La struttura indicata - spiega Dania Manti - è risultata estranea alla vicenda. Invece, poco dopo siamo riusciti a risalire al vero nascondiglio, un istituto religioso di Monteverde». Ad aiutare i poliziotti nelle indagini sono le fotografie dei due scomparsi pubblicate dal giornale francese Le Figaro. La somiglianza dei piccoli ospitati a Monteverde con i bimbi ricercati, non è passata inosservata a una religiosa che ha subito riconosciuto i due. La Mobile ha aspettato che i tre, in giro per Roma, rientrassero nel centro mercoledì sera per fermarli e portarli in Questura. Al momento, gli agenti attendono la formalizzazione del mandato di cattura internazionale. Nel frattempo, Veronique Nagy si trova rinchiusa nel carcere di Rebibbia. Victor e Cassandra verranno presto affidati a un altro istituto.