Ritrovi storici Al Rigolo debutta il pranzo a costo fisso: «I milanesi vanno meno a teatro, coperti serali in calo»

Rinnovare una tradizione, cercando di non snaturarsi, per fronteggiare una crisi che impone di ripensare vecchie formule. E così, dopo 50 anni di storia, una delle pietre miliari della ristorazione meneghina abbandona una «vocazione» apre le proprie porte anche a pranzo, con un menu a prezzo fisso e un numero limitato di coperti. È il Rigolo, storico ritrovo di artisti, giornalisti, imprenditori. Un pezzo di storia di Milano che ha visto nascere idee, animarsi dibattiti, confrontarsi personalità come Salvatore Quasimodo, Carlo Castellaneta, Indro Montanelli, Lalla Romano e moltissimi altri. È così nato il Rigolino, versione diurna dell’illustre «padre»: 70 coperti, di cui la metà a prezzo fisso, con la possibilità di fare un pasto completo a 16 euro, 19 se ci si vuole anche coccolare con un calice di vino. «Il primo giorno abbiamo fatto il pieno, senza nemmeno aver pubblicizzato la nuova formula - dice il titolare, Renato Simoncini - Noi, che siamo nati come locale serale, abbiamo dovuto ripensare la nostra formula. La gente non va più a teatro o al cinema e quindi nemmeno a cena dopo lo spettacolo. Si facevano 100 coperti ora se ne fanno 70. Quindi pranzi e quest'anno apertura anche il 24, 25 e 26 dicembre. Tutto con la tradizionale qualità che ci contraddistingue».