In riva al lago per salutare l’estate

Una giornata al lago di Bracciano per salutare l’estate. La manifestazione Chiare, fresche e dolci acque propone, infatti, per domani un appuntamento all’insegna della scoperta del panorama storico, artistico, archeologico e ambientale dell’area alle porte della capitale, passando dalla medievale Bracciano, all’etrusca Trevignano, alla rinascimentale Anguillara, fino a un salto indietro nel tempo di 8mila anni per immaginare il villaggio neolitico sommerso che giace sui fondali della Marmotta, sotto il promontorio di Anguillara. Un tour di un giorno, insomma, per conoscere meglio il territorio sabatino.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Ottavia, giunge quest’anno alla III edizione e sono tante le iniziative proposte per l’intera giornata: si inizia con la visita guidata di Bracciano, appuntamento alle 10.30 per ammirare il centro storico, l’area panoramica Belvedere-Sentinella e per visitare la mostra allestita in piazza «Bracciano in cartolina» che raccoglie le illustrazioni dalla fine dell’Ottocento a oggi. Spazio poi alla musica nella suggestiva cornice del chiostro cinquecentesco dell’ex convento degli Agostiniani dove a mezzogiorno è previsto un concerto di violoncelli e percussioni. Dopo la pausa per il pranzo, l’appuntamento nel pomeriggio (alle 14.15) è al molo per l’imbarco sulla motonave Sabazia II, destinazione Trevignano. Sarà così possibile ammirare le bellezze paesaggistiche del Parco Bracciano-Martignano, con una sosta nell’area del sito di Vicarello per vedere gli importanti ritrovamenti archeologici delle antiche terme Apollinari. Spazio quindi alla seconda tappa del tour: Trevignano con visite a gruppi alterni del caratteristico centro storico e del museo civico Etrusco-Romano che ospita numerosi reperti tratti dalle Necropoli situate nel territorio comunale.
La gita prosegue poi per Anguillara con la sosta alla mostra delle reti da pesca allestita sul molo, la visita del centro storico e del museo storico della civiltà contadina e della cultura popolare. A seguire ancora musica nei Giardini del Torrione, adiacenti al museo, con il concerto dei canti della vita contadina del Lazio realizzati con gli organetti e le percussioni da Pino Pontuali e Andrea delle Monache.
L’imbarco per tornare a Bracciano è fissato intorno alle 18.30; la gita è gratuita, è prevista solo un’iscrizione di 3 euro. Per saperne di più è a disposizione il numero 06/68891677.