«Da rivedere i dati su qualità e servizi»

Il consorzio turistico «Mare di Roma», che raggruppa i comuni costieri da Fiumicino a Nettuno e di recente ha esteso gli associati anche nella costa a Nord di Roma, ribatte ai dati emersi da un’inchiesta fatta dalla società Genesi per conto della provincia di Roma sulle struttura turistiche del litorale. I dati sono considerati penalizzanti ed essendo stati forniti dagli stessi operatori in vista della definizione di un «marchio di qualità», secondo il consorzio devono essere approfonditi e corretti. Anche attraverso incontri fra gli operatori turistici, la società e la provincia. Gli operatori chiedono che sia resa nota la metodologia usata per l’indagine. «I dati sono negativi e penalizzanti: negativi perché dipingono uno scenario del livello della ricezione turistica negativo; penalizzanti perché generano la convinzione che sia opportuno disertare il litorale romano».