«Rivedo quello scoppio e non riesco a dormire»

George Psarabakis, greco di 50 anni, guidava il numero 30, l’autobus esploso a Tavistock Place. Non sarebbe dovuto essere alla guida di quella linea, ma aveva fatto un favore a un collega cambiando il turno, così si è trovato coinvolto nell’attentato. Da allora non dorme più, e continua a rivivere i momenti della strage. «Ho sentito l’esplosione - ha raccontato -, mi sono girato, e ho visto che il retro dell’autobus era sparito. Ho pensato: sono morti tutti. Poi mi sono guardato e ho visto che non ero ferito, così ho aiutato i superstiti a uscire dalle lamiere». Dopo l’esplosione, in stato di shock, Psarabakis ha vagato per le strade di Londra fino all’ospedale di Central Middlesex, dove si è fatto medicare qualche lieve ferita. «Ora non riesco più a dormire - ha detto - e rivedo in continuazione la scena».