La rivelazione Bin Laden era povero e preparava sequestri per finanziare Al Qaida

Osama bin Laden, il leader di al Qaida ucciso ai primi di maggio in un raid dei servizi speciali americani in Pakistan, aveva gravi problemi finanziari, e stava pensando di organizzare rapimenti per finanziare la sua attività terroristica. Attività che appariva tutta in salita, perché il re del terrore islamico era convinto che fosse troppo presto per creare un stato islamico, non essendoci le condizioni per farlo. Sono queste alcune delle rivelazioni emerse dall’esame dei 15 computer e del centinaio di chiavette Usb sequestrate dagli americani nel compound di Abbottabad dove bin Laden e la sua famiglia vivevano, non lontano dalla capitale Islamabad. Secondo il «Washington Post» bin Laden si lamentava della mancanza di fondi in una serie di email.