Rivelazioni Anche il G8 di Genova nel mirino Usa

L’ambasciata Usa a Roma avvertì Washington che il rapporto degli Stati Uniti sui diritti umani violati negli scontri al G8 di Genova del 2001 «danneggia» il governo di Silvio Berlusconi, verso il quale si dovrebbero evitare critiche. Lo si legge in un dispaccio targato Wikileaks e pubblicato dal Guardian risalente al 2002. «L’opposizione italiana, che non ha altri argomenti, continuerà a tirare pietre per scalzare il popolare primo ministro, e noi gli abbiamo messo altre pietre tra le mani», scrive l’incaricato d’affari Usa dell’epoca, William Pope, in un cable del marzo 2002, facendo riferimento anche alla necessità di evitare ingerenze Usa nelle «inchieste giudiziarie sul premier». L’allora ministro degli Interni Claudio Scajola, incontrando l’ambasciatore americano a Roma, Melvin F. Sembler, esprime «il suo disappunto per il rapporto Country reports on Human rights practices», redatto dal Dipartimento di Stato Usa.